La Storia non è un gioco, ma possiamo giocarci!
Reggio Emilia, inverno del 1944
L'ora del coprifuoco è passata da un pezzo, fa un freddo assassino.
Ogni tuo passo nel vicolo rimbomba come una cannonata.
Ti infili nel portone. Il Lupo ti guarda appena mentre ti caccia in mano un foglietto spiegazzato.
«Muoviti,» mugugna. «Non siamo gli unici in giro, stanotte.»
Banditi! è un gioco di ruolo narrativo e divulgativo ambientato durante la guerra di Liberazione italiana.
Nel gennaio del 2025 Banditi! ha ricevuto il patrocinio di ANPI Reggio Emilia (Associazione Nazionale Partigiani d'Italia)!
Si tratta di un riconoscimento che, oltre a renderci incredibilmente orgogliosi, dà ancora più forza a questo progetto di divulgazione storica attraverso il gioco di ruolo.
Un grazie speciale va alla vicepresidente Anna Ferrari, al presidente Ermete Fiaccadori e a tutto il direttivo per aver creduto nel valore del progetto e per averci accolti con così tanto calore.
Da oggi, Banditi! cammina con la schiena un po’ più dritta, forte del sostegno di una realtà così importante. Questo traguardo non è solo nostro, ma di chi sta vivendo questo progetto con noi: chi lo sostiene, chi lo gioca, chi lo fa giocare.
Conduco direttamente sessioni personalizzate di Banditi! in scuole, biblioteche, eventi e laboratori.
Accompagno gruppi e classi nell’esperienza di gioco, adattando la narrazione al contesto e favorendo un coinvolgimento autentico, nel rispetto dei temi e delle persone.
Progetto avventure fortemente legate al territorio basate su fatti storici documentati, cercando la collaborazione con ANPI, istituti storici e realtà locali.
Ogni scenario è pensato per valorizzare la memoria collettiva locale attraverso un'esperienza di gioco accessibile e immersiva.
Propongo percorsi formativi pensati per chi vuole portare Banditi! in autonomia nel proprio contesto educativo: strumenti pratici per facilitare il gioco con gruppi di diverse fasce d'età e supporto per la stesura di progetti in cui l'attività ludica si integra naturalmente con gli obiettivi didattici trasversali.
Banditi! è più di un gioco: è un laboratorio narrativo di cittadinanza attiva, un esercizio di empatia storica che dimostra come anche i linguaggi del gioco possano insegnare — e far riflettere — sulle pagine più difficili della nostra storia.
Gioco di ruolo divulgativo, progettato come strumento di serious gaming per esplorare i valori e gli eventi legati alla Resistenza italiana durante la Seconda Guerra Mondiale osservandoli da una prospettiva diversa: quella dei protagonisti.
All’interno dello speciale dedicato al gioco di ruolo e uscito in occasione della manifestazione Play Festival del Gioco di Bologna, Banditi! viene citato tra i titoli presentati nella sezione Play History, dedicata ai giochi storici. Un riferimento breve ma è un primo passo anche sulla stampa di settore!
Banditi! è un gioco consigliato a partire dai 10 anni, ma è stato pensato per gruppi di gioco di ogni età e livello di esperienza. È adatto a scuole, associazioni, famiglie, gruppi di amici e a chiunque voglia vivere una storia intensa, collaborativa e profondamente umana.
Non serve conoscere nei dettagli la storia del ventennio fascista, dell'occupazione nazista, né di avere esperienza con i giochi di ruolo perché è progettato per essere semplice e immediato anche per chi non ha mai giocato. Le regole sono essenziali e lasciano spazio alla narrazione e al confronto.
Se ti piace giocare, ti incuriosisce il passato e hai voglia di scoprire insieme una storia che lascerà il segno, questo gioco fa per te.
L'obiettivo di Banditi! è trasformare la memoria storica in un'esperienza partecipativa, emotiva e immersiva, riflettendo sul valore della libertà e delle scelte.
In questo gioco di ruolo l'obiettivo non è “vincere”, ma vivere una storia: lo si raggiunge immedesimandosi nei personaggi, affrontando sfide etiche e quotidiane ispirate alla realtà della Resistenza, costruendo insieme agli altri giocatori e al master un racconto intenso, autentico e condiviso.
È un gioco che invita a riflettere, a collaborare e a ricordare che ogni scelta, anche la più piccola, può fare la differenza.
Sì, questo è il bello! Ogni avventura di Banditi! inizia con un episodio realmente avvenuto durante la guerra di Liberazione. Gli episodi vengono ricostruiti grazie a fonti storiche e testimonianze dirette.
Non troverai supereroi invincibili o battaglie epiche, ma scelte difficili, piccoli gesti di coraggio e la vita quotidiana di chi ha resistito.
Giocare a Banditi! significa entrare in quelle storie, viverle in prima persona e scoprire che la Storia non è solo nei libri e non è fatta solo di grandi personaggi e di racconti epici: è fatta soprattutto di persone comuni che in momenti difficili hanno scelto da che parte stare.
Puoi acquistare una copia di Banditi! sul sito web dell'editore, Cronache Ribelli, oppure durante gli eventi e le demo che abbiamo in programma. Seguici sui social per saperne di più!
Sì. Banditi! è uno strumento didattico che unisce gioco di ruolo, storytelling e riflessione storica. Il gioco è basato su episodi reali della guerra di Liberazione, ricostruiti attraverso fonti storiche e testimonianze, e progettato per stimolare la partecipazione attiva, il pensiero critico e il lavoro di gruppo.
È adatto a progetti di educazione civica, laboratori interdisciplinari, percorsi PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l'Orientamento) e attività di team building. Nello specifico, Banditi! può rientrare perfettamente in un PCTO culturale e civico come laboratorio sulla memoria e la cittadinanza attiva o come progetto di narrazione storica e gioco educativo.
Il manuale include indicazioni specifiche per la gestione di gruppi numerosi, suggerimenti metodologici per docenti e facilitatori, e materiali pronti all’uso.
Banditi! è già stato integrato con successo in percorsi formativi già esistenti e posso aiutarti a farlo diventare la base per una progettazione originale.
Se ti interessa saperne di più contattami !
Banditi! affronta apertamente temi storici complessi come la guerra, la propaganda, la povertà e le scelte morali difficili. Partigiani e civili rischiavano quotidianamente ritorsioni e violenze da parte di fascisti e nazisti.
Il manuale promuove esplicitamente un clima di rispetto, confronto e cura: per accompagnare in modo responsabile le fasce di giocatori più sensibili attraverso questi contenuti, il gioco utilizza un sistema di fasce di esposizione, che permette a chi facilita la sessione di calibrare il livello di dettaglio narrativo in base all'età e alla sensibilità del gruppo.
Ogni avventura può essere adattata per affrontare i temi in modo più lieve o più approfondito, mantenendo intatto il senso storico e la forza del racconto.
Banditi! si gioca solitamente in gruppi da 4 a 6 persone oltre naturalmente al Game Master (GM o master, il facilitatore), ma può essere adattato facilmente anche a classi scolastiche, gruppi più numerosi o situazioni più raccolte.
Le regole sono pensate per essere adatte a diversi approcci: puoi giocare una sessione breve con pochi amici o una campagna più lunga con un gruppo.
Se sei un insegnante o un educatore, troverai nel manuale consigli per gestire in sicurezza anche gruppi molto ampi, come una classe intera. Non serve avere esperienza come master!
Banditi! si basa su un sistema narrativo semplice e flessibile, ispirato ai giochi Powered by the Apocalypse e arricchito da elementi Old School.
Il risultato è un gioco narrativo semplice e flessibile, pensato per chi ama raccontare storie. I personaggi affrontano sfide e dilemmi tirando due dadi a sei facce (2D6) e non serve molto altro oltre a manuale, carta per gli appunti, gomma e matita.
Le meccaniche sono poche e facili da introdurre, premiano la collaborazione, l’iniziativa e le scelte significative, senza bisogno di conoscere regole complesse. Le azioni dei personaggi sono descritte in modo libero, e il successo (o le conseguenze) delle stesse dipendono dalla narrazione condivisa prima ancora che dal risultato del tiro.
Ogni scelta conta, e il gioco si costruisce insieme, scena dopo scena.
Sì! Il manuale di Banditi! include tutto il necessario per iniziare subito a giocare: schede dei personaggi, regole chiare, suggerimenti narrativi e una o più avventure già pronte.
Troverai inoltre materiali extra, scenari alternativi, approfondimenti storici, risorse per facilitare il gioco in classe o in gruppo, e strumenti pensati appositamente per chi conduce la partita.
Tutto pensato per rendere l’esperienza coinvolgente e accessibile, anche a chi è alla prima esperienza di gioco di ruolo o come master/facilitatore.
La durata di una sessione (così si chiamano le partite nei giochi di ruolo) si aggira tra le 2 e le 4 ore, ma può variare a seconda dello scenario scelto, del numero di giocatori e dello stile del gruppo.
Quando lo abbiamo giocato a scuola abbiamo organizzato introduzione, gioco e momento di restituzione in due ore scolastiche consecutive, senza fretta e con ottimo coinvolgimento.
Sì! Continuo a lavorare a nuove avventure ispirate a episodi storici che mi sono stati suggeriti o che ho trovato particolarmente interessanti, ricchi di spunti narrativi e di emozioni forti.
Se vuoi restare aggiornato o contribuire con idee, feedback e storie, segui Banditi! sui canali social oppure contattami!
Alla grande! Banditi! è fatto apposta per essere giocato, condiviso e raccontato.
Se vorrai organizzare una sessione aperta al pubblico, un laboratorio, un evento in biblioteca o in un festival ne sarò strafelice. Punti in più se l'evento prevede la partecipazione di ANPI o di qualche istituto storico, perché ci sono sempre storie interessanti da ascoltare!
Insomma, contattami che ti aiuto volentieri. E se riesco vengo anche io! :) :)