Reggio Emilia, inverno del 1944
L'ora del coprifuoco è passata da un pezzo, fa un freddo assassino.
Ogni tuo passo nel vicolo rimbomba come una cannonata.
Ti infili nel portone. Il Lupo ti guarda appena mentre ti caccia in mano un foglietto spiegazzato.
«Muoviti,» mugugna. «Non siamo gli unici in giro, stanotte.»


Che cosa è banditi! ?

Banditi! è un gioco di ruolo narrativo e divulgativo ambientato durante la guerra di Liberazione italiana.

Nei panni di partigiani, civili, staffette e renitenti alla leva, i giocatori sono chiamati ad affrontare scelte difficili in un tempo difficile.
Le avventure nascono da un accurato lavoro di documentazione storica e sono ispirate a fatti accaduti tra l’8 settembre 1943, giorno dell’Armistizio, e il 25 aprile 1945, data della Liberazione dal regime nazifascista.

Banditi! è un gioco cooperativo con regole semplici e flessibili.
Ogni sessione è un’occasione per immedesimarsi e vivere episodi locali della storia della lotta contro il nazifascismo in modo coinvolgente, per confrontarsi, creare legami forti, sperimentare in un luogo sicuro esperienze intense e profonde.

Banditi! copertina, dadi e schede personaggio

Perché Banditi! ?

Livio Piccinini - Delinger

«Abbiamo fatto quel che c'era da fare»

Delinger
Livio Piccinini
Giacomina Castagnetti

«La guerra per la povera gente
non ha mai portato niente di buono»

Giacomina Castagnetti
Giacomo Notari - Willi

«Fecero scherno dei morti,
e poi uccisero dei bambini.
Era proprio nata la coscienza di dire:
"Con questi qua bisogna farla finita"»

Willi
Giacomo Notari
Anita Malavasi - Laila

«L’aspirazione era molto semplice: avere il lavoro, potere far vivere meglio la famiglia, poter mandare a scuola i figli, vivere in una società dove ognuno avesse la possibilità di esprimere i propri pensieri, metterli a raffronto con gli altri… avere delle idee, ma nello stesso tempo difendere i diritti della collettività»

Laila
Anita Malavasi
Volpe

"«Io mi metto nome Vipera!»
E io gli ho detto «perché Vipera?»
«perché mi fa paura...» «Te Vipera e io mi metto Volpe: vado forte, se c'è da correre vado forte e mi salvo» [...]
è così che il nome Volpe è stato il mio nome, il primo e l'ultimo."

Volpe
Francesco Bertacchini
Lidia Valeriani - Aurora

«Mio padre mi ha detto: «Lidia, fai bene perché è una cosa importante, però pensa che da oggi la tua vita cambia». [...] Io non ci pensavo… mi sentivo responsabile anche prima, però dopo è cambiato tutto. Ero sempre Lidia, ma ho avuto una bella esperienza e mi sono sentita forse anche un po' orgogliosa.»

Aurora
Lidia Valeriani
Giacomo Ulivi - Otello

«Può anche bastare, sapete, che con calma, cominciamo a guardare in noi, e ad esprimere desideri. Come vorremmo vivere, domani? No, non dite di essere scoraggiati, di non volerne più sapere. Pensate che tutto è successo perché non ne avete più voluto sapere!»

Otello
Giacomo Ulivi
ANPI ❤️ Banditi!

Dopo poche settimane dall'uscita, Banditi! ha ricevuto il patrocinio di ANPI Reggio Emilia (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia).

Il sostegno di ANPI è motivo di grande orgoglio: rappresenta un segno di fiducia nel valore di un percorso di ricerca e cura che, attraverso il gioco, rende viva e accessibile una pagina fondamentale della nostra storia. Un percorso che restituisce alla comunità la memoria della Resistenza come movimento di popolo, una storia fatta di tante storie e di scelte, coraggio e partecipazione.

Questo traguardo appartiene a tutte le persone che, in modi diversi, partecipano al progetto: chi collabora, chi lo sostiene, chi lo gioca e chi lo fa giocare.

Bandiera ANPI provinciale Reggio Emilia

Proposte per scuole, imprese, enti e territori

Banditi! è didattica ludica
Sessioni di gioco e laboratori

Progetto e conduco sessioni personalizzate di Banditi! in contesti educativi, formativi o ludici.

Accompagno gruppi e classi nell’esperienza di gioco, adattando la narrazione ai contesti e promuovendo un coinvolgimento autentico nel rispetto dei temi e delle persone.

Banditi! è storie locali
Sviluppo di Scenari Personalizzati

Progetto avventure fortemente legate al territorio basate su fatti storici documentati, cercando la collaborazione con ANPI, istituti storici e realtà locali.
Ogni scenario è pensato per valorizzare la memoria collettiva locale attraverso un'esperienza di gioco accessibile e immersiva.

Banditi! è percorsi formativi sul gioco di ruolo
Formazione per docenti e operatori

Propongo incontri formativi pensati per chi vuole portare Banditi! in autonomia nel proprio contesto educativo: strumenti pratici per facilitare il gioco con gruppi di diverse fasce d'età e sensibilità, e supporto per la stesura di progetti in cui l'attività ludica si integra naturalmente con gli obiettivi didattici trasversali.

DICONO DI Banditi!

Banditi! su Patria Indipendente
Patria Indipendente
la rivista di ANPI Nazionale

Banditi! è più di un gioco: è un laboratorio narrativo di cittadinanza attiva, un esercizio di empatia storica che dimostra come anche i linguaggi del gioco possano insegnare — e far riflettere — sulle pagine più difficili della nostra storia.

Banditi! su Ansa.it
ANSA.it
La Resistenza non è un gioco ma giocare alla Liberazione è un modo per conoscere la storia - 24.04.2025

Gioco di ruolo divulgativo, progettato come strumento di serious gaming per esplorare i valori e gli eventi legati alla Resistenza italiana durante la Seconda Guerra Mondiale osservandoli da una prospettiva diversa: quella dei protagonisti.

Banditi! su Iogioco
IoGioco.it
Speciale ioGioco di Ruolo

All’interno dello speciale dedicato al gioco di ruolo e uscito in occasione della manifestazione Play Festival del Gioco di Bologna, Banditi! viene citato tra i titoli presentati nella sezione Play History, dedicata ai giochi storici. Un riferimento breve ma è un primo passo anche sulla stampa di settore!

linea diretta con l'autrice

Hai giocato a Banditi! e vuoi dirmi la tua?
Vuoi portare Banditi! nella tua scuola, al tuo evento o nel tuo gruppo di gioco?
Hai una domanda, un'idea o un dubbio da condividere?
Ti piacerebbe collaborare, giocare un'avventura in particolare, o vuoi raccontarmi tu una storia?
Il pulsante qui sotto porta a un calendario: puoi prenotare una chiacchierata, una sessione di gioco o una consulenza più articolata. Sentiamoci e prepariamo la prossima azione!

FAQ - domande frequenti

A chi è rivolto questo gioco?

Banditi! è un gioco narrativo collaborativo, consigliato a partire dai 10 anni e pensato per gruppi di ogni età e livello di esperienza.
È adatto a scuole, associazioni, famiglie, gruppi di amici e a chiunque voglia vivere insieme una storia intensa e profondamente umana. È stato usato con ottimi risultati anche in contesti di formazione aziendale.
Non è un gioco di guerra e non ci sono calcoli complicati da fare. Le regole di Banditi! sono essenziali e facili da ricordare, e lasciano tutto lo spazio alla narrazione, alla creatività e al confronto.
Per giocare non serve conoscere la storia del ventennio fascista o dell'occupazione nazista, né avere esperienza con i giochi di ruolo: Banditi! è progettato per essere semplice e immediato anche per chi non ha mai giocato.
Se ti piace giocare, ti incuriosisce il passato e hai voglia di scoprire storie di cui probabilmente non hai mai sentito parlare, allora questo gioco è adatto a te.

Qual è l'obiettivo del gioco?

In Banditi! l'obiettivo non è vincere, ma collaborare e raccontare una storia mentre la si sta vivendo in prima persona.
Ci si immedesima in personaggi alle prese con scelte difficili, sfide etiche e problemi concreti ispirati alla realtà della Resistenza. Insieme agli altri giocatori e al master si costruisce un racconto autentico e condiviso, fatto di tensione, solidarietà e umanità.

Banditi! trasforma la memoria storica in un'esperienza partecipativa ed emotiva e che ricorda che ogni scelta, anche la più piccola, può fare la differenza.

È basato su eventi reali?

Sì, questo è il bello! Ogni avventura di Banditi! inizia con un episodio realmente avvenuto durante la guerra di Liberazione, ricostruito grazie a fonti storiche e testimonianze dirette.
Non troverai supereroi invincibili o battaglie epiche, ma scelte difficili, piccoli gesti di coraggio e la vita quotidiana delle donne e degli uomini che insieme hanno fatto la Resistenza.

Giocare a Banditi! significa entrare in quelle storie, viverle in prima persona e scoprire che la Storia non è solo nei libri, non è fatta solo di grandi personaggi e racconti epici: è fatta soprattutto di persone comuni che in momenti difficili hanno scelto da che parte stare.

Dove posso acquistare il gioco?

Puoi acquistare una copia di Banditi! sul sito web dell'editore, Cronache Ribelli, oppure durante gli eventi e le demo che abbiamo in programma. Segui Banditi! sui social per saperne di più!

Posso utilizzare Banditi! in ambito scolastico o formativo?

Sì. Banditi! è uno strumento didattico che unisce gioco di ruolo, storytelling e riflessione storica. Il gioco è basato su episodi reali della guerra di Liberazione, ricostruiti attraverso fonti storiche e testimonianze, e progettato per stimolare la partecipazione attiva, il pensiero critico e il lavoro di gruppo.

È adatto a progetti di educazione civica, laboratori interdisciplinari, percorsi PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l'Orientamento) e attività di team building. Nello specifico, Banditi! può rientrare perfettamente in un PCTO culturale e civico come laboratorio sulla memoria e la cittadinanza attiva o come progetto di narrazione storica e gioco educativo.

Il manuale include indicazioni specifiche per la gestione di gruppi numerosi, suggerimenti metodologici per docenti e facilitatori, e materiali pronti all’uso.
Banditi! è già stato integrato con successo in percorsi formativi già esistenti e posso aiutarti a farlo diventare la base per una progettazione originale

Se ti interessa saperne di più contattami !

Come vengono trattati i temi violenti o sensibili?

Banditi! affronta apertamente temi storici complessi come la guerra, la propaganda, la povertà e le scelte morali difficili. Partigiani e civili rischiavano quotidianamente ritorsioni e violenze da parte di fascisti e nazisti.

Il manuale promuove esplicitamente un clima di rispetto, confronto e cura: per accompagnare in modo responsabile le fasce di giocatori più sensibili attraverso questi contenuti, il gioco utilizza un sistema di fasce di esposizione, che permette a chi facilita la sessione di calibrare il livello di dettaglio narrativo in base all'età e alla sensibilità del gruppo.

Ogni avventura può essere adattata per affrontare i temi in modo più lieve o più approfondito, mantenendo intatto il senso storico e la forza del racconto.

Quanti giocatori sono necessari per una partita?

Banditi! si gioca solitamente in gruppi da 4 a 6 persone oltre naturalmente al Game Master (GM o master, il facilitatore), ma può essere adattato facilmente anche a classi scolastiche, gruppi più numerosi o situazioni più raccolte.

Le regole sono pensate per essere adatte a diversi approcci: puoi giocare una sessione breve con pochi amici o una campagna più lunga con un gruppo.

Se sei un insegnante o un educatore, troverai nel manuale consigli per gestire in sicurezza anche gruppi molto ampi, come una classe intera. Non serve avere esperienza come master!

Quali sono le meccaniche di gioco?

Banditi! si basa su un sistema narrativo ispirato ai giochi Powered by the Apocalypse e arricchito da elementi Old School, con scelte di design originali che lo rendono un gioco a sé.

Le meccaniche sono poche e facili da introdurre: i personaggi affrontano sfide e dilemmi tirando due dadi a sei facce (2d6), e non serve molto altro oltre a manuale, carta, matita e gomma.

Le regole premiano la collaborazione, l'iniziativa e le scelte significative, senza calcoli complessi. Le azioni dei personaggi vengono descritte liberamente, e le conseguenze dipendono dalla narrazione condivisa prima ancora che dal risultato del tiro.

Ci sono materiali di supporto per i giocatori o i master?

Sì! Il manuale di Banditi! include tutto il necessario per iniziare subito a giocare: schede dei personaggi, regole chiare, suggerimenti narrativi e una o più avventure già pronte.

Troverai inoltre materiali extra, scenari alternativi, approfondimenti storici, risorse per facilitare il gioco in classe o in gruppo, e strumenti pensati appositamente per chi conduce la partita.

Tutto pensato per rendere l’esperienza coinvolgente e accessibile, anche a chi è alla prima esperienza di gioco di ruolo o come master/facilitatore.

Quanto dura una partita?

La durata di una sessione (così si chiamano le partite nei giochi di ruolo) si aggira tra le 2 e le 4 ore, ma può variare a seconda dello scenario scelto, del numero di giocatori e dello stile del gruppo.

Quando lo abbiamo giocato a scuola abbiamo organizzato introduzione, gioco e momento di restituzione in due ore scolastiche consecutive, senza fretta e con ottimo coinvolgimento.

Ci sono aggiornamenti o espansioni per il gioco?

Sì! Continuo a lavorare a nuove avventure ispirate a episodi storici che mi sono stati suggeriti o che ho trovato particolarmente interessanti, ricchi di spunti narrativi e di emozioni forti.

Se vuoi restare aggiornato o contribuire con idee, feedback e storie, segui Banditi! sui canali social oppure contattami!

Posso organizzare eventi o sessioni di gioco?

Alla grande! Banditi! è fatto apposta per essere giocato, condiviso e raccontato.

Se vorrai organizzare una sessione aperta al pubblico, un laboratorio, un evento in biblioteca o in un festival ne sarò strafelice. Punti in più se l'evento prevede la partecipazione di ANPI o di qualche istituto storico, perché ci sono sempre storie interessanti da ascoltare!

Insomma, contattami che ti aiuto volentieri. E se riesco vengo anche io! :) :)

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